Addio duemilaquindici 

Due. Zero. Uno. Cinque.

Mille percorsi e milioni di passi. Lo scrivevamo un anno fa. Parlavamo di emozioni, della frenesia e della voglia di scavalcare il tempo, della gioia dei preparativi e del desiderio di quel nove agostodelduemilaquindici. Abbiamo raccontato tutto quel che ci ha portati a dire sì, percorso strade in discesa, camminato abbracciati alle nostre famiglie sempre presenti e bevuto in compagnia dei nostri amici. Ci siam fatti emozionare dalle sorprese, abbiamo traslocato, abbiamo sudato e finito di fare tre rampe di scale a piedi. Abbiamo inaugurato la nostra nuova casetta, abbiamo fatto festa, abbiamo fatto nuove amicizie e rinsaldato le più vecchie. Abbiamo brindato a una nuova unione. Fatto qualsiasi prima cosa da sposati: primo bacio, primo abbraccio, prima discussione, primi pranzi dai suoceri, primo viaggio, prime difficoltà. E ancora mille prime cose da fare assieme. Inutile negare che diciamo addio a questo duemilaquindici con malinconia sapendo di aver lasciato un anno che non dimenticheremo mai e un segno in tutti quelli che ci hanno accompagnato in ogni momento. Ed è a loro che facciamo un augurio: per un altro anno d’amore, di serenità e di salute. A voi che ci amate. A chi soffre e a chi ride, a chi piange da solo e a chi si abbraccia nel dolore, a chi è solo e a chi è in compagnia, a chi attende sorprese e a chi le sorprese le fa, a chi lotta e a chi litiga, a chi sogna e a chi dice “se non fai l’amore il primo dell’anno non lo fai tutto l’anno”, a chi è lontano, a chi ha coraggio, a chi prende nuovi impegni e a chi vive nelle abitudini, a chi se le prende a male, a chi ha programmato un nuovo anno, a chi pensa di essere più intelligente degli altri e a chi quest’anno è stato un po’ stupidello, a chi ha formato una nuova famiglia, a chi ha perso un amico, a chi ha perso il sorriso, a chi ha forza, a chi spera e a chi prega. Ai malati e a chi ha cura di loro. Alle nostre famiglie che ci hanno permesso di essere una nuova famiglia.

A tutti voi, auguri di un buon 2016 pieno di nuove idee.

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La sorpresona dei colleghi (di Stefania)

Ed eccoci, proprio nelle settimane che sembrano essere scaldate al di sopra dei 40 gradi da un sole cocente e gli animi di tutti coloro i quali ci circondano, in un modo o nell’altro, arrivano le prime sorprese! L’attesa ci porta a essere euforici e ridere da soli come stupidi a ogni pensiero di ‘sto diavolo di matrimonio. Ma non c’è che dire, ripensare a ciò che di seguito ammirerete non fa altro che riempirci di gioia e felicità per l’impegno e il lavoro che i colleghi di Stefania c’hanno riserbato facendoci i loro personalissimi auguri di lunga vita assieme, siamo qui a condividere con tutti i loro sforzi e i loro messaggi, certi che riderete anche voi così come abbiam fatto noi alla nostra prima visione.

Perciò ragazzi, preparatevi una mini razione di popcorn, la quantità giusta da ingerire in 10 piccoli ma simpaticissimi minuti.

Per chiudere, è doveroso ringraziare tutti gli amici e colleghi di Stefania, che si son prestati alla goliardica ripresa mettendoci, senza nasconderci, anche all’angolo da sua signora la commozione.

Davvero grazie a:

Rita, Franco, Massimo, Alessandro, Massimo, Marco, Mauro, Stefano, Sebastiano, Valentina, Antonio, Fabrizio, Romeo, Antonello, Gabriella, Angela, Bruna, Enza, Giulia, Francesco, Claudia, Miranda, Lucia, Fabio, Maria Cristina, Franco, Michele, Gianluca, Anna, Alessandro, Paola, Valentina, Sara, Massimo, Diana, Vania, Laura, Paola, Franca, Federico, Gisella, Manuela, Antonio, Lorenzo, Edoardo, Donatella, Antonio, Alessandro e Maria Anna.